Contributi INPS nel Regime Forfettario
Oltre alle imposte, le partite IVA in regime forfettario devono provvedere al pagamento dei contributi previdenziali. La modalità varia a seconda dell'attività esercitata.
1. Professionisti senza Cassa (Gestione Separata INPS)
I liberi professionisti che svolgono un'attività per la quale non è prevista una cassa previdenziale autonoma (es. copywriter, consulenti marketing, programmatori freelance) devono iscriversi alla Gestione Separata INPS.
Nel 2026, l'aliquota della Gestione Separata è di circa il 26%. Si paga in proporzione al reddito imponibile effettivo (calcolato con il coefficiente di redditività). Non ci sono contributi fissi minimali da pagare se non si guadagna nulla.
2. Artigiani e Commercianti (Gestione IVS)
Chi apre una ditta individuale commerciale o artigianale deve iscriversi alla Gestione Artigiani o Commercianti dell'INPS.
Questa gestione prevede il pagamento di **contributi fissi obbligatori minimali** (circa 4.200-4.400 euro all'anno), dovuti a prescindere dal fatturato realizzato. Se il reddito imponibile supera il minimale di circa 18.000€, si pagano contributi a percentuale (circa il 24%) sull'eccedenza.
Agevolazione INPS per Artigiani e Commercianti
Se sei iscritto alla gestione Artigiani e Commercianti INPS in regime forfettario, puoi richiedere una **riduzione del 35%** su tutti i contributi dovuti (sia fissi che eccedenti).Scopri come richiedere lo sconto del 35% →